Share
CONFIGURA LA TUA MOTO
PER LA TUA MOTO
Wishlist
0

Verso Nordkapp con GIVI: 6.000 km in off-road

Verso+Nordkapp+con+GIVI%3A+6.000+km+in+off-road
23
Jun
2026

Sta per iniziare una delle avventure più impegnative dell'anno: la Paris–Nordkapp, un viaggio estremo di oltre 6.000 km attraverso l'Europa, affrontato prevalentemente in off-road e senza alcun supporto esterno.

A raccogliere la sfida sarà il Team Adventure Riding, composto da Renato Zocchi, Giulia Filippi e Giovanna Dall'Amico, che dovrà fare affidamento esclusivamente sulla propria esperienza, sulla capacità di adattarsi agli imprevisti e su un'attenta pianificazione. Un'ulteriore difficoltà? Portare con sé tutto il necessario per affrontare settimane di viaggio, racchiuso esclusivamente nel proprio setup GIVI Canyon.

 

Abbiamo chiesto ai protagonisti come si stanno preparando per questa avventura, quali strategie adotteranno lungo il percorso e cosa non può assolutamente mancare nel loro equipaggiamento.

 

Mancano ormai pochi giorni alla partenza: quali sono le emozioni che vi accompagnano in questo momento? C'è più entusiasmo, curiosità o un pizzico di tensione? 

Un mix di tutte queste emozioni. Da una parte c'è l'entusiasmo per l'avventura che ci aspetta, dall'altra un po' di tensione dovuta alle poche informazioni disponibili sul percorso e alle temperature previste intorno ai 40°C.

 

Da Parigi a Capo Nord vi aspettano migliaia di chilometri attraverso Paesi, paesaggi e condizioni molto diverse. Quale pensate sarà la sfida più impegnativa del viaggio?  

Probabilmente la sfida più grande sarà gestire moto non prettamente da fuoristrada cariche con circa 30 kg di bagaglio su terreni che potrebbero essere molto impegnativi, soprattutto nei tratti sabbiosi e fangosi. A questo si aggiunge il meteo: durante il viaggio ci aspettiamo almeno una settimana di pioggia, una variabile che potrebbe complicare ulteriormente il percorso.

 

C'è un tratto del percorso o una situazione particolare che vi preoccupa maggiormente? Come vi state preparando ad affrontarla? 

Conosciamo già parte del percorso, poiché ricalca alcuni tratti delle edizioni della Gibraltar Race a cui abbiamo partecipato in passato. Ci aspettiamo che la Francia sia particolarmente impegnativa: lunghi passaggi tra campagne e prati con erba alta che spesso nasconde le tracce dei mezzi agricoli, rendendo la navigazione più lenta e complessa, soprattutto in caso di pioggia. Anche la Polonia potrebbe metterci alla prova, con numerosi tratti caratterizzati da sabbia soffice che richiederanno attenzione e tecnica di guida.

 

Un viaggio così lungo richiede una preparazione accurata. Quali sono gli accessori o le dotazioni che considerate assolutamente indispensabili e che non partireste mai senza avere sulla moto? 

La preparazione del bagaglio è stata un aspetto fondamentale del viaggio. Dovevamo portare con noi tutto il necessario per essere autonomi: attrezzatura completa da campeggio, utensili e ricambi per le moto, abbigliamento per la sera e equipaggiamento tecnico adatto sia alle alte che alle basse temperature. Per questo motivo, la scelta delle borse e la corretta distribuzione dei pesi sono state determinanti.

Con la linea GIVI Canyon abbiamo trovato la soluzione ideale. Nelle due borse laterali da 14 litri abbiamo sistemato il materiale più pesante, mantenendo il baricentro basso e garantendo una guida più equilibrata e confortevole. Sulla parte posteriore, invece, abbiamo montato una borsa da 40 litri che ospita abbigliamento, sacco a pelo e gli oggetti più leggeri. Completa il setup una borsa fissata al paramotore, dedicata ad attrezzi e materiale di primo soccorso per pilota e moto, oltre a una borsa da serbatoio contenente telefono, dispositivi elettronici e tutto il necessario da tenere a portata di mano e ricaricare durante il viaggio tramite le prese USB.

Prima della partenza abbiamo effettuato numerose prove di carico e diversi test su strada a pieno carico: il risultato è stato estremamente positivo e ci ha confermato la funzionalità e l'affidabilità dell'intero setup.

 

Partirete con temperature estive per arrivare fino alle latitudini artiche, dove il clima può cambiare rapidamente. Come avete organizzato abbigliamento ed equipaggiamento per affrontare condizioni così diverse? 

Abbiamo scelto un completo a tre strati che ci permette di affrontare al meglio qualsiasi condizione climatica. Completano l'equipaggiamento abbigliamento impermeabile e guanti di diverso peso, per adattarci rapidamente alle variazioni di temperatura e meteo lungo il percorso.

 

Affidabilità, comfort, capacità di carico, protezione dagli agenti atmosferici... Se doveste indicare le cinque caratteristiche fondamentali che una moto deve avere per affrontare un'avventura come questa, quali scegliereste? 

Al primo posto mettiamo senza dubbio l'affidabilità, sia della moto sia dell'attrezzatura. Seguono la capacità di carico, indispensabile per affrontare un viaggio completamente in autonomia, e l'impermeabilità dell'equipaggiamento, considerando l'elevata probabilità di incontrare pioggia, anche intensa, lungo il percorso. Fondamentali sono poi il comfort sulle lunghe percorrenze e la scelta di accessori di alta qualità, che garantiscono tranquillità e sicurezza quando si affrontano migliaia di chilometri lontano da qualsiasi supporto.

 

Qual è il momento che aspettate con più impazienza lungo il percorso? C'è un luogo o un'esperienza che sognate di vivere da quando avete deciso di partire? 

I suggestivi paesaggi dei paesi nordici che ancora non conosciamo e speriamo Capo Nord. 

 

Viaggiare in tre significa condividere ogni chilometro. Quale pensate sarà il valore aggiunto di affrontare questa avventura insieme? 

CCi siamo preparati insieme, suddividendo compiti e responsabilità. Sarà bello condividere gioie e paure ed aiutarsi nelle difficoltà.

 

Capo Nord rappresenta per molti motociclisti una meta simbolica. Che significato ha per voi raggiungere questo traguardo? 

Oltre al fatto che arrivare a Capo Nord è un sogno di tanti motociclisti, essere li dopo questa sfida rappresenterà la forza di aver superato tutte le difficoltà che si presenteranno lungo il percorso. 

 

Se doveste dare un consiglio a chi sogna di intraprendere un viaggio simile ma non ha ancora trovato il coraggio di partire, quale sarebbe? 

Consigliamo innanzitutto di raccogliere informazioni da chi ha già affrontato un viaggio simile, per capire come organizzarsi al meglio con moto ed equipaggiamento. Ma, una volta fatta la preparazione necessaria, bisogna trovare il coraggio di partire. Non esisterà mai il momento perfetto: a volte basta fare il primo passo per trasformare un sogno in un'avventura indimenticabile.

 

<< Indietro


torna su