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LA CONCLUSIONE DOLCEAMARA DELLA DAKAR 2018

È stata un’altra Dakar dolceamara per i team e piloti supportati da GIVI quest’anno.
La quarantesima edizione della gara, la più dura competizione in fuoristrada al mondo, ancora una volta ha visto gioia e disperazione arrivare all’apice, prima di scatenarsi in tutta la loro forza negli ultimi giorni, quando ormai il traguardo di Cordoba era già in vista.
 
Il destino ha ancora una volta beffato Alessandro Botturi, la leggenda dell’Enduro, tradito da una pietra nascosta sotto la sabbia quando era a pochi chilometri dall’arrivo della prova speciale del decimo giorno. Fortunatamente il “Bottu” non si è infortunato seriamente nella terribile caduta che ne è derivata, ma ha comunque dovuto dare forfait in quanto non ha potuto concludere la speciale, con la ruota posteriore disintegrata. Una grande delusione per il pilota ufficiale Yamaha, al quale non sembra più andargliene bene una, dopo il meraviglioso debutto alla Dakar nel 2012, quando chiuse ottavo assoluto e fu premiato come “Rookie dell’anno”.
 
La Dakar si è dimostrata ancora più bizzarra per il Team Monster Energy HRC Honda Rally, sponsorizzato da GIVI. La prima guida e star del Team, Joan “Bam Bam” Barreda, ha vinto alcune tappe in modo spettacolare ed ha anche guidato la classifica generale, ma il suo stile di guida aggressivo si è ancora una volta rivelato il suo nemico peggiore. Lo spagnolo si è infortunato al ginocchio nell’ultimo giorno della prova marathon e il dolore insopportabile lo ha costretto a ritirarsi il giorno successivo, dopo aver supportato eroicamente altri 100 km di inferno.
 
L’altro compagno di squadra, l’americano Ricky Brabec, è stato protagonista anche lui di alcune bellissime giornate ed ha pure vinto una tappa, ma un problema tecnico, che ha finito per incendiare la sua CRF450 Rally, lo ha costretto a dare forfait a soli due giorni dalla fine.
 

 

 
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